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  Novembre 2009



   
 

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In questa edizione:
 


Editoriale
di Carlo Petrini

Terra Madre Day
Accesso ad un cibo buono, pulito e giusto: slow Food in mensa

Biodiversità agricola e alimentare : cibi e piatti locali a rischio

Produzione alimentare di piccola scala : sguardi su Terra Madre


Sovranità alimentare: Up with Slow, Down with Fast!

Conoscenza delle lingue, delle culture e delle tradizioni: un tributo a Madre Terra, fonte della vita

Produzione alimentare responsabile verso l'ambiente: un lungo tavolo contro gli Ogm

Commercio equo e sostenibile: lungo la strada degli agricoltori

Terra Madre Day: educazione, condivisione, piacere!

Spezzare il pane nei Balcani

Della terra alla tavola
Eurogusto e Terra Madre dei Gionani Europei
Un’occasione per ripensare il futuro del cibo in Europa

Chilometro zero
I cuochi spagnoli scommettono sul locale

Algusto
Sapori dell'Atlantico e del mondo

La dichiarazione di Vienna
Una dichiarazione per un cibo migliore da Terra Madre Austria


Voci di Terra Madre
Pomodori colorati per un mondo sempre più colorato!
Margit Lamm è un’agricoltrice biologica che ha partecipato alla prima edizione di Terra Madre Austria. Cci racconta del suo lavoro...

Libri e film
Il vero prezzo della carne a buon prezzo

Rivoluzione fatta in casa

Calendario

 
     





Terra Madre Day

I tre incontri mondiali fra le comunità del cibo di Terra Madre organizzati da Slow Food a partire dal 2004 hanno messo in contatto fra loro migliaia di piccoli agricoltori, produttori, cuochi, educatori, giovani di 150 paesi perché potessero lavorare insieme per migliorare il nostro sistema alimentare.
Quest’anno, in occasione del ventesimo anniversario di Slow Food, è stato indetto il Terra Madre Day, per focalizzare l’attenzione sul livello specificamente locale. Le comunità di Terra Madre, i convivium Slow Food e tanti altri stanno organizzando centinaia di eventi in tutto il mondo per sensibilizzare il pubblico sull’importanza di “mangiare locale” nelle rispettive regioni.
Ricordate di registrare anche voi i vostri eventi sul sito di terra Madre day.

La Giornata di Terra Madre è impostata su sette fondamenti che evidenziano i nostri valori e le nostre speranze per il futuro e che chiediamo diventino diritti riconosciuti in tutte le comunità. Ecco alcuni esempi di attività in programma che illustrano bene ciascun fondamento:

1. Accesso ad un cibo buono, pulito e giusto: slow Food in mensa

Francia – Slow Food Bayonne lavora da anni con le scuole primarie locali per migliorare il servizio mensa, e nella giornata di Terra Madre vuole condividere la sua esperienza e riflettere sui risultati ottenuti. Dal novembre 2008, sono 4000 i bambini che beneficiano del servizio mensa di una cooperativa sociale locale che dà lavoro a disoccupati e disabili e utilizza materie prime prodotte entro un raggio di 30 chilometri dalla città. Una volta alla settimana è servito un pasto completamente biologico. I bambini hanno risposto molto positivamente ai nuovi sapori della loro mensa. La giornata di Terra Madre offrirà un'opportunità di confronto con gli altri e darà modo di fare il punto sul progetto a un anno dal suo avvio.
I genitori, gli allievi, il sindaco e le autorità locali si riuniranno per rinnovare il loro impegno in un progetto che incarna i valori e gli obiettivi sostenuti da Slow Food: un cibo buono, pulito, e giusto e l'educazione del gusto.

Il progetto di Bayonne fa anche parte dello Slow Food European Canteen Network [network europeo Slow Food per le mense].

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2. Biodiversità agricola e alimentare : cibi e piatti locali a rischio


Uganda - Il convivium centrale di Mokono si occuperà della difesa delle biodiversità locali col suo evento per la giornata di Terra Madre, “Cibi e piatti locali a rischio”. Poiché molte varietà di frutta e verdura un tempo consumate frequentemente in Uganda non sono più reperibili con facilità, i soci del convivium rintracceranno alcune di queste varietà nelle diverse regioni di provenienza, facendole riscoprire al pubblico. Verrà anche creata una scorta di semi delle diverse varietà per prevenirne l’estinzione. L’evento si chiuderà con una festa e con una degustazione dei succhi ottenuti dai frutti provenienti da tutto il paese.

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3. Produzione alimentare di piccola scala: sguardi su Terra Madre


India - Per celebrare le produzioni alimentari su piccola scala di tutto il mondo, gli abitanti di Varanasi condivideranno e rivivranno l’esperienza del grande incontro delle comunità del cibo in occasione di Terra Madre 2008, con una mostra fotografica che racconta la storia di questo raduno mondiale durato cinque giorni. L’evento, biennale, ha lanciato la rete di Terra Madre nel 2004, e riunisce agricoltori e produttori di 150 paesi, facendoli incontrare con cuochi, insegnanti e giovani per discutere su come migliorare il sistema alimentare collaborando gli uni con gli altri. I visitatori della mostra, intitolata “Sguardi su Terra Madre”, potranno conoscere culture, stili di vita, territori attraverso le immagini e i volti di piccoli agricoltori, pescatori e produttori artigianali di tutto il mondo, uniti per un futuro alimentare migliore. La mostra comprenderà anche immagini della cultura del cibo di popolazioni rurali e urbane dell’India.

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4. Sovranità alimentare:: Up with Slow, Down with Fast! [Avanti con lo Slow, basta col Fast!]


Bangladesh - La difesa del diritto alla conoscenza e a decidere cosa coltivare, come trasformarlo e come comporre la nostra dieta quotidiana, sarà lo scopo dell’incontro che si terrà in Bangladesh, dove oltre 500 persone si raduneranno per raccogliere firme contro i fast food e il cibo industriale. Con questa campagna in difesa dei cibi slow e tradizionali, si chiede di fermare la proliferazione delle catene di fast food in Asia, che stanno minacciando la sopravvivenza della cucina tradizionale, dei piccoli produttori e della biodiversità. Esercitando il proprio diritto a scelte alimentari sane e culturalmente appropriate, il gruppo si incontrerà davanti al Museo nazionale del Bangladesh, per raccogliere firme e per diffondere la consapevolezza di quanto siano dannosi per la salute i prodotti dell’industria alimentare globale.

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5. Conoscenza delle lingue, delle culture e delle tradizioni: un tributo a Madre Terra, fonte della vita


Messico - Nel villaggio di Cerro Armadillo, le celebrazioni per la giornata di Terra Madre saranno incentrate sui riti tradizionali e religiosi, cominciando con quello di ringraziamento e preghiera per un buon raccolto (di mais, caffè, vaniglia, fagioli e altri prodotti locali). I produttori arriveranno con le loro famiglie alla chiesa di Cerro Armadillo la mattina del 10 dicembre, portando con sé i prodotti delle rispettive regioni. Saranno disposti piccoli involti di semi in corrispondenza dei quattro punti cardinali intorno all'altare, in offerta alla Madre Terra, per poi essere benedetti e offerti in dono da una giovane ragazza che indosserà un abito tradizionale chinanteco tessuto a mano. Dopo la cerimonia, un anziano del villaggio offrirà cibi preparati con più di 40 ingredienti coltivati localmente. Molti dei piatti saranno a base di mais (tortillas di mais bianco, nero e giallo, tamales e bevande fermentate). Ci saranno anche le famiglie dei produttori, e abitanti di Tuxtepec e di altre città ancora più distanti, desiderosi di prendere parte a questa insolita esperienza di vita indigena. Ai partecipanti sarà inoltre offerta la vaniglia del Presidio di Chinantla, e l'evento si concluderà con la sepoltura rituale di un po' di ciascun prodotto, per ringraziare la terra per la vita che ci dona.


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6. Produzione alimentare responsabile verso l'ambiente: un lungo tavolo contro gli Ogm


Germania - Produttori e co-produttori della regione di Ulm, uniti nella battaglia contro gli organismi geneticamente modificati, si sono dati appuntamento per un grande pasto collettivo. Organizzato dall’Alleanza per una regione di Ulm libera dagli Ogm, l’evento vuole sottolineare l’importanza di compiere scelte alimentari consapevoli, in quanto esse sono strettamente correlate alla salute dell’ambiente, e mettere in evidenza i danni causati dalle colture e dagli alimenti transgenici. Ispirato alle parole della vicepresidente di Slow Food Internazionale Vandana Shiva, che raccomanda di “mangiare lenticchie, riso e verdure”, il pasto sarà basato su questi alimenti, dove possibile forniti da agricoltori locali. Il cibo proposto costituirà un esempio di pasto perfettamente bilanciato e sano, e di come si possa e si debba mangiare meno carne per muoversi nella direzione di una vera sostenibilità.

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7. Commercio equo e sostenibile: lungo la strada degli agricoltori


Cile - Dal momento che il commercio equo e sostenibile comincia dando valore ai produttori locali della zona in cui viviamo, conoscendoli e facendo loro sapere che li sosteniamo, il convivium di Frontera del Sur ha scelto di organizzare escursioni di tutta la giornata presso le fattorie della regione circostante. Tutti coloro che hanno a cuore la produzione di cibo sano, buono e locale, sono invitati a partecipare a una lunga passeggiata che li porterà a incontrare donne e uomini che lavorano nei campi e producono artigianalmente il loro cibo. Ci sarà tempo per parlare, per capire come coltivano i loro prodotti e per acquistarli direttamente da loro. Fra i produttori visitati ci saranno anche quelli del Presidio della gallina dalle uova azzurre. L'evento della giornata di Terra Madre metterà in luce come le filiere alimentari corte siano uno degli elementi chiave dell'agricoltura sostenibile e come, riducendo il numero di passaggi intermedi, si possano ottenere condizioni economicamente eque sia per i produttori sia per i consumatori.

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Terra Madre Day: educazione, condivisione, piacere!


Persone di ogni angolo del pianeta si stanno preparando a celebrare la giornata di Terra Madre con una serie di attività tanto diverse e uniche quanto lo sono le rispettive comunità di provenienza. Alcune di queste iniziative saranno incentrate sul tema del potere della conoscenza: fra esse il Seminario sul cibo globale e sullo stato delle terre organizzato dal convivium di Sognefjordare in Norvegia, o la Giornata Slow Food per l’informazione, in India, in cui saranno illustrati tutti gli aspetti di un cibo buono, pulito e giusto ai produttori locali, agli educatori e agli studenti indiani.

Altri, nel frattempo, daranno ai bambini l’opportunità di sporcarsi le mani e imparare: in Romania l’evento Ritorno alle tradizioni consentirà ai bambini delle scuole di un piccolo paese di imparare a fare il pane tradizionale; in Bielorussia, con il Seminario sui frutti del bosco, gli studenti impareranno a conoscere le erbe e i frutti selvatici dei boschi, a seccarli, conservarli e utilizzarli nella preparazione dei cibi e delle tradizionali tisane bielorusse.

Contemporaneamente, in due villaggi nei monti dell’Azerbaijan, si terrà una speciale Lezione di Terra Madre, a cui sono invitati anche i genitori e a cui seguirà una degustazione di prodotti provenienti dalle locali comunità Terra Madre di apicoltori e produttori di mazoni (“latte fermentato”). Altri ancora metteranno l’accento sulla convivialità organizzando tavolate a casa, al ristorante e nelle fattorie.

A Calgary, in Canada, l’Alberta Locavore Challenge [“sfida localivora” dell’Alberta] richiede che ciascun partecipante prepari la cena per i propri ospiti usando solo ingredienti locali, mentre il Progressive Holiday Block Party [i block party sono feste di quartiere statunitensi, ndt] di Seattle, negli Usa, ha organizzato i pasti in modo che ogni portata sia servita in una casa diversa e preparata usando unicamente ingredienti locali, biologici e rappresentativi delle diverse culture etniche.


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Spezzare il pane nei Balcani


Durante il primo incontro della rete Slow Food dei paesi balcanici tenutosi lo scorso ottobre in Bulgaria, I delegati hanno deciso di condividere un gesto comune nella giornata di Terra Madre: un semplice gesto per riaffermare la volontà di collaborare gli uni con gli altri per rafforzare la rete Slow Food nei Balcani.
In tutta la regione, è diffusa la tradizione di preparare una grossa pagnotta da offrire a tutti gli ospiti di un evento. Ciascun ospite spezza un boccone di pane, lo sala e lo mangia prima di entrare nel luogo delle celebrazioni. Durante i festeggiamenti per la giornata di Terra Madre, tutti i convivium e le comunità del cibo dei paesi balcanici compiranno questo gesto: all’apertura di uno speciale Mercato della Terra a Bucarest presso il Museo dell’agricoltura (in Romania), così come all’ingresso delle scuole coinvolte in attività didattiche a Sofia (Bulgaria), all’arrivo degli ospiti di una cena tradizionale organizzata dal convivium di Goraząde (Bosnia), e in molti altri contesti. Nei paesi dell’Europa dell’Est Slow Food è in costante e rapida crescita (conta attualmente 42 convivium), e i responsabili dei convivium della regione hanno deciso rendere più efficaci le loro iniziative unendosi e costruendo strategie comuni. I paesi dell’area balcanica hanno una storia comune, si trovano a far fronte a sfide simili e hanno la possibilità di lavorare insieme per rivitalizzare, salvaguardare e proteggere i tesori della piccola produzione alimentare artigianale di tante loro comunità.


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Dalla Terra alla tavola

Euro Gusto & Terra Madre Young Europeans
Un’occasione per ripensare il futuro del cibo in Europa

Dalla Scandinavia alle isole del Mediterraneo, dalle rive del Mar Nero al Finistère Bretone, l’Europa abbonda di tesori gastronomici. Fatto di saperi e tradizioni, di varietà vegetali e razze animali, di spazi naturali e paesaggi lavorati dall’uomo, questo patrimonio vivo ha ora il suo appuntamento: Euro Gusto, la Biennale europea del gusto e dell’alimentazione.
Questo nuovo evento internazionale di Slow Food si svolge dal 27 al 30 novembre a Tours, nel cuore della Valle della Loira, iscritta dall’Unesco nel Patrimonio dell’umanità.

A Euro Gusto troverete:
- il mercato francese ed europeo, che presenta centinaia di produttori alimentari e artigianali di alta qualità, selezionati in base ai princìpi Slow Food di un cibo buono, pulito e giusto;
- i Laboratori del Gusto, nella più grande tradizione di Slow Food, per scoprire e assaporare ottimi prodotti alimentari in abbinamento a grandi vini;
- il mercato dei Presìdi Slow Food, che presenta prodotti e tradizioni in via di estinzione, ora tutelati e sostenuti da Slow Food;
- l’enoteca, dove sono rappresentati centinaia di vini europei;
- lo spazio educativo dedicato ai bambini con eventi speciali per esplorare il gusto, l’aspetto e il profumo di un cibo buono, pulito e giusto.

In un momento in cui sempre più decisioni sul futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione sono prese a livello europeo, Euro Gusto si pone come un importante momento di scambio e di condivisione di esperienze per coloro che intervengono nel campo dell’alimentazione, dell’agricoltura, dell’ambiente e della salute (professionisti del settore pubblico e del settore privato, responsabili e volontari di associazioni, politici e istituzioni) ma anche per chiunque sia interessato ad approfondire questi argomenti. Anche perché, contemporaneamente a Euro Gusto, si svolge Terra Madre Young Europeans, dove si incontreranno i giovani del network di Slow Food e di Terra Madre per dimostrare che è possibile costruire un altro modello di produzione alimentare. Insieme, i giovani della rete europea di Terra Madre difendono il diritto di rivendicare un cibo buono, sano e locale e vogliono creare le basi perché ci siano più contadini attenti, più artigiani rispettosi della qualità e più diversità nei nostri campi e nei nostri piatti.

Per accedere ai forum di discussione online di Terra Madre dei Giovani europei, clicca qui. Per accedere al programma in inglese della manifestazione dei giovani, clicca qui.

www.eurogusto.org



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Chilometro zero
I cuochi spagnoli scommettono sul locale

Un nutrito gruppo di noti cuochi di Terra Madre, guidati da Valentí Mongay, cuoco e fiduciario del Convivium del Garraf, si sono uniti nel progetto gastronomico e culturale denominato "chilometro 0", nel quale si assumono l'impegno di lavorare con i produttori locali secondo una serie di regole a beneficio del produttore, del cuoco e della cultura dei loro territori.

Insieme, i cuochi hanno redatto un disciplinare dove queste regole, che colgono lo spirito di Slow Food, sono definite.
Il progetto "chilometro 0" prevede anche di catalogare cuochi e ristoranti, sotto la tutela diretta dei convivium a loro più vicini, i quali collaborano e li appoggiano organizzando insieme attività educative.
In molti convivium è già iniziata la presentazione del progetto a livello locale per far sì che l'idea sia diffusa e imitata il più possibile.

Lunedì 14 dicembre, in occasione dell’evento internazionale Algusto che si svolge Bilbao, i cuochi della rete di Terra Madre in Spagna si riuniranno per una giornata dedicata a loro, con l'obiettivo di sviluppare ulteriormente la rete di Terra Madre e il progetto "chilometro 0". Più di 15 cuochi spiegheranno come si costruisce giorno dopo giorno un rapporto stretto con i produttori che forniscono loro prodotti buoni, puliti e giusti e come valorizzare questi prodotti nelle loro cucine e menu.

Clicca qui per scaricare il disciplinare “chilometro zero”


Algusto
Sapori dell’Atlantico e del mondo

Sebbene tragga ispirazione dal Salone del Gusto di Torino, Algusto fa riferimento ad un’area geografica molto più piccola, interessando principalmente l’area della penisola iberica (Spagna e Portogallo), la costa atlantica dell’Europa (Francia, Olanda, ecc.), le isole britanniche, l’Irlanda e l’America Latina. L’evento offre al pubblico l’opportunità di conoscere e acquistare un’ampia varietà di prodotti locali e artigianali provenienti da queste zone: olio, vino, liquori, acqua, sidro, caffè, tè, prodotti conservati secondo metodi artigianali, carne, salumi, latticini, pesce, frutti di mare, prodotti affumicati e in conserva, gelati, verdura, frutta, delicatessen, torte, pasticceria e altro ancora.

Ci saranno degustazioni, laboratori del gusto, seminari per bambini, dimostrazioni di chef, pranzi in ristoranti selezionati, conferenze

L’evento è sostenuto dal governo basco, dalla provincia di Bizkaia e dal comune di Bilbao.


Per maggiori informazioni, clicca qui.

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La dichiarazione di Vienna
Una dichiarazione per un cibo migliore da Terra Madre Austria

La dichiarazione di Vienna è stata sottoscritta dai 300 agricoltori, cuochi, studenti, ricercatori e appassionati che hanno partecipato a Terra Madre Austria, che prevedeva una conferenza di una giornata sulla diversità e due giorni di eventi che hanno attratto migliaia di visitatori, fra cui molte scolaresche e gruppi universitari, giunti per incontrare presso il municipio un gruppo selezionato di piccoli produttori e agricoltori provenienti da tutto il paese, per visitare il Mercato delle biodiversità e per partecipare ai Laboratori del Gusto e alle altre attività didattiche.
La dichiarazione è stata redatta nel periodo di preparazione di Terra Madre Austria, ed è la prima dichiarazione politica di Slow Food in questo paese. «È importante poiché è stata elaborata nell'arco di diversi mesi, accogliendo contributi dai nostri soci Slow Food, dai produttori e da altre organizzazioni che lavorano confrontandosi con le stesse problematiche» dice Peter Zipser, commissario Slow Food per l'Arca e uno dei quattro autori della dichiarazione. «Sarà uno strumento utile ai convivium di tutta l'Austria, e ci avvicinerà gli uni agli altri fornendo una piattaforma comune a livello nazionale».

Per scaricare la dichiarazione di Vienna di Terra Madre Austria 2009 in inglese cliccate qui.

Terra Madre Austria (www.terramadre.at) è stato organizzato dalla Città di Vienna e da Slow Food, col sostegno della commissione austriaca per l'Arca e per i Presìdi.



  Voci di Terra Madre

Pomodori colorati per un mondo sempre più colorato!
Margit Lamm è un’agricoltrice biologica dell'Austria settentrionale che ha partecipato insieme ad altri 300 delegati alla prima edizione di Terra Madre Austria, tenutasi il 28 e 29 ottobre scorsi. Facendo riferimento al tema di questo incontro – seminare diversità, coltivare diversità, gustare diversità e distribuire diversità – ci racconta del suo lavoro, la coltivazione di un'ampia varietà di ortaggi a rischio di estinzione…

  Ancora prima che la diversità dei cultivar iniziasse ad affascinarmi, è stata la diversità della vita e del lavoro in fattoria ad attrarmi fortemente: la creatività imprenditoriale, la gestione autonoma delle ore lavorative, la cooperazione sociale, il contributo ecologico e il mio amore personale per l'agricoltura.
Ho ereditato il mio amore per la vita e per il lavoro di campagna dai miei genitori. Durante i miei studi ho potuto conoscere il mondo della produzione agricola industriale e le abitudini dei consumatori di città come Parigi e Londra. Il mio futuro professionale mi diventava ogni giorno più chiaro: la ricerca di un sistema che potesse garantire al contempo un giusto guadagno ai piccoli agricoltori e un cibo ecologicamente e socialmente giusto ai consumatori.
 
     
  Clicca qui per leggere il resto della storia di Margit sul sito di Terra Madre
 



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Libri e film

Il vero prezzo della carne a buon prezzo

Il film Killing Fields: the battle to feed factory farms [“Killing Fields: la battaglia per alimentare gli allevamenti industriali”] mostra come in Paraguay le vaste piantagioni di soia destinate a foraggio per gli allevamenti intensivi stiano causando una serie di problemi fra cui la deforestazione, l'uso eccessivo di pesticidi, l'avvelenamento delle risorse, una crescente insicurezza alimentare, il trasloco forzato di intere comunità rurali, la violenza, la mancanza di terra e la povertà.
Prodotto da Friends of the Earth, Food and Water Watch e Via Campesina in collaborazione con Ecologist Film Unit, il film denuncia la natura insostenibile della moderna produzione alimentare, e rende consapevoli del costo reale del sistema agricolo industriale che fornisce all'Europa carne e latticini a basso costo.
Potete scaricare il fim qui:
www.feedingfactoryfarms.org


Rivoluzione fatta in casa

Questo film è una breve introduzione a un progetto che è stato definito una nuova rivoluzione nella sostenibilità urbana. Nel mezzo di un'area densamente popolata nel centro di Pasadena in California, la famiglia Dervaes ha trasformato la propria casa in una fattoria urbana, fornendo un modello di agricoltura sostenibile e di vita in città. La famiglia Dervaes ci mostra che il cambiamento è possibile, un passo alla volta.
Per maggiori informazioni o per acquistare il film:
http://homegrownrevolution.com
Maggiori informazioni sul progetto della famiglia Dervaes:
http://www.littlehomesteadinthecity.org



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Terra Madre Day

È con grande piacere che scrivo questo editoriale per la newsletter che accompagnerà il Terra Madre Day. Mentre scrivo, ho sotto gli occhi il sito dell’evento e scorro emozionato i titoli delle prime, tante, iniziative che molti di voi hanno approntato in tutto il mondo. Ne sono felice e sono sicuro che questo è soltanto l’inizio. Se sapremo continuare a rinnovare ogni anno questo appuntamento, l’iniziativa crescerà sempre di più diventando, come è già, la perfetta dimostrazione che la rete di Terra Madre, insieme a Slow Food, è più che mai viva e attiva sui territori.

Affezionatevi a questo giorno, fatelo vostro e aspettatelo già per l’anno venturo: iniziate a pensare a cosa fare, cosa organizzare, vi assicuro che proprio in queste iniziative, anche piccole, sta tutta la nostra forza e la percezione che possiamo darne agli altri.

Il 10 dicembre è un grande giorno non soltanto perché si celebra il ventennale di Slow Food Internazionale, l’associazione che è il motore di Terra Madre, l’enzima che ha saputo far partire meccanismi, storie, scambi, nuove amicizie; il 10 dicembre, il Terra Madre Day, è la rete che si palesa fuori dal meeting torinese, che racconta alle popolazioni che vivono con le comunità e nelle comunità che cos’è Terra Madre.

Mentre vi auguro la buona riuscita delle vostre iniziative sul territorio – che siano dei momenti conviviali di grande amicizia e che festeggino il piacere di stare insieme –, voglio anche segnalarvi che in Italia è appena uscito il mio nuovo libro che si intitola, non a caso, Terra Madre – Come non farci mangiare dal cibo. È un libro dedicato alla vostra rete, che vuole affermarne la straordinaria importanza come soggetto politico mondiale in grado di incidere sulle scelte agricole, alimentari e ambientali del pianeta.

Presto, già a partire dai primi mesi del prossimo anno, sarà disponibile anche in inglese e via via nelle altre lingue. Sarà un importante strumento di promozione, che affronta tutte le questioni culturali e politiche che condividiamo, e che vi chiamerò a diffondere il più possibile man mano che sarà disponibile nei vostri paesi. Infatti per ogni copia venduta destineremo una parte del ricavato alla rete di Terra Madre, nel quadro del progetto di renderla il più possibile autonoma dal punto di vista organizzativo e finanziario.

Ripeto: siamo soltanto all’inizio, ma faremo grandi cose. Buon Terra Madre Day a tutti.

Carlo Petrini
Presidente di Slow Food Internazionale

 



Entra a far parte di una

grande comunità internazionale che difende l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili.
Celebra il piacere che i migliori cibi del mondo ci offrono in tutta la loro varietà.
servicecentre
@slowfood.com

 
       

 


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CALENDARIO

Slow Food Nippon
23 - 25 ottobre 2009
Yokohmama, Giappone

Terra Madre Norge
23 - 25 ottobre 2009
Aurland, Norvegia

Terra Madre Austria
28 - 29 ottobre 2009
Vienna, Austria

Slow Fisch
6 - 8 novembre 2009
Brema, Germania

EURO GUSTO & Terra Madre dei Giovani Europei
27 - 30 novembre 2009
Tours, Francia

Vignerons d'Europe
5 - 8 dicembre 2009
Firenze, Italia

Terra Madre Day
10 Dicembre, 2009
Internazionale

ALGUSTO & Terra Madre Spagna
11 - 14 dicembre 2009
Bilbao, Spagna

 


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L’Almanacco Slow Food

L’Almanacco Slow Food è disponibile in inglese, italiano, spagnolo, tedesco, francese e russo. Potete scaricare la versione elettronica dell’Almanacco cliccando qui.

communication@slowfood.com
 


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Slow Food e Terra Madre in numeri

Soci: 100.000
Convivium: 1.300
Paesi: 150
Presidi: 306
Prodotti dell'Arca del Gusto: 877
Mercati della Terra: 9
Orti Scolastici: 300

 


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  12 gesti per
mangiare slow
proposti da Slow Food France


1. Fatevi (un) piacere!
Prendetevi il tempo per gustare e ascoltate le vostre sensazioni: questo è il miglior modo per mangiar bene!

2. Portate in tavola le stagioni!
Ad ogni stagione ritrovate il piacere dei sapori che non assaporate da un anno.

3. Pensate globale, mangiate locale!
Scegliete i prodotti degli agricoltori e degli allevatori vicini a casa vostra: così renderete più forte l’economia locale e contribuirete a rafforzare i legami tra gli abitanti del vostro territorio.

4. Mangiate qualcosa coltivato da voi…
…e coltivate qualcosa che voi mangiate.

Questo è il miglior modo per mettervi in contatto con la natura.

5. Incontrate di persona agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti specializzati.
Comprate prodotti a filiera corta (mercati dei contadini, gruppi d’acquisto) o presso artigiani (panettieri, salumieri, formaggiai) o presso commercianti specializzati e competenti.

6. Siate curiosi!
Al negozio, al ristorante, al bar, al supermercato, fate domande sulla qualità dei prodotti!

7. Scegliete con particolare cura gli alimenti di origine animale.
Quando mangiate la carne, scegliete sempre quella che proviene da allevamenti al pascolo (vitello, agnello) o da allevamenti semi-estensivi (suino, pollame).

8. Variate la vostra alimentazione per difendere la biodiversità agricola.
Provate varietà rare ed insolite di patate, cereali, frutta e verdura.

9. Mangiate prodotti integrali e al naturale, scegliete prodotti non trasformati.
I prodotti già trasformati, pronti da mangiare, contengono molti alimenti modificati e grassi di bassa qualità nutritiva.

10. Cucinate!
È il miglior modo per risparmiare e per sapere esattamente cosa mangiate, è un piacere quotidiano che fate a voi stessi e a coloro che amate.

11. Spendete meglio, spendete meno!
Mangiare meglio non vuol dire per forza spendere di più, non risparmiate sulla qualità!

12. Diventate esploratori del gusto!
Educate i bambini e i vostri amici e conoscenti al vero piacere di mangiare.
 


 

 
  Questa newsletterz č realizata dall'ufficio Comunicazione di Slow Food International
 Bess Mucke: b.mucke@slowfood.com -  Michèle Mesmain: m.mesmain@slowfood.com
Per tutte le questioni associative contattate il Centro Servizi: centroservizi@slowfood.it
Per disattivare la ricezione della newsletter, scrivere a communication@slowfood.com (oggetto mail: unsubscribe)